Destinazione: area di servizio

21/12/2018

Troppo bello per passarci accanto senza fermarsi: in viaggio in direzione sud, l’area di servizio San Gottardo invita a una piacevole sosta.

Un’incantevole struttura in legno accoglie i viaggiatori in uno spazioso ingresso con vista mozzafiato sul vicino monte Tschingelflue. Sotto a un tetto di vetro, una scultura in legno di Guglielmo Tell col figlio Gualtiero dà il benvenuto agli ospiti.

Ora c’è una ragione in più per non veder l’ora di intraprendere un viaggio verso sud: a maggio di quest’anno, dopo solo nove mesi di lavori di costruzione, è stata inaugurata la nuova area di servizio San Gottardo sulla A2, nei pressi di Erstfeld (UR). L’impressionante struttura in legno si inserisce con eleganza nel maestoso paesaggio alpino. Il nuovo edificio in abete bianco non trattato riprende lo stile delle tipiche stalle del Canton Uri, offrendo tuttavia un’infrastruttura ultramoderna grazie ai suoi soffitti alti e agli ambienti ricchi di luce.

Architettura aperta e moderna
La struttura architettonica dell’area di servizio vuole innanzitutto mettersi al servizio degli utenti e dei gestori. Allo stesso tempo, gli architetti di ALP Architektur Lischer Partner AG di Lucerna sono riusciti a concepire un edificio invitante, aperto, trasparente, sensoriale e naturale. I visitatori restano ogni volta colpiti dall’incantevole vista sulle impressionanti caratteristiche topografiche dell’ambiente circostante. Già all’ingresso nel foyer vetrato di dieci metri d’altezza si apre una vista grandiosa sul paesaggio alpino, tra cui spicca la maestosa parete di roccia del Tschingelflue, alta 250 metri. L’ampio tetto in vetro suscita l’impressione di trovarsi in mezzo alla natura. Da questo punto l’edificio si presenta da sé al visitatore. Con uno sguardo è possibile individuare le diverse aree: il negozio, immediatamente adiacente all’ingresso, poi il passaggio di collegamento al ristorante e alla terrazza e la salita verso le toilette.

Sul modello della tradizione architettonica locale
I viaggiatori vengono accolti da Guglielmo Tell e suo figlio Gualtiero, rappresentati in una imponente scultura in legno intagliato. Nel foyer sono disposti alcuni punti audio, dove gli ospiti possono ascoltare estratti della storia di Guglielmo Tell in diverse lingue, incluso il cinese. Il ristorante al piano terra, dagli spazi ampi e luminosi, offre posto a circa 170 ospiti. Dalla terrazza si accede direttamente al fiume Reuss, che offre agli ospiti anche incantevoli passeggiate lungo la sua sponda, vicina alla struttura. L’area di servizio San Gottardo è direttamente raggiungibile da qui anche a piedi e in bicicletta. Anche l’area toilette al piano superiore è straordinaria. I bagni e le docce sono realizzati come piccole cabine di legno e ricordano i tempi passati, quando vi erano ancora i bagni all’aperto. Anche dall’esterno le zone dedicate al negozio, alla reception, al self-service e al ristorante sono ben distinguibili. Secondo i principi storici di costruzione locali, gli spazi sono stati organizzati in quattro diversi edifici riuniti in un unico complesso.  La struttura, con le sue forme del tetto tutte differenti, si orienta agli edifici funzionali aperti in legno che si ritrovano tradizionalmente nei fondovalle del Canton Uri. La costruzione in legno dell’area di servizio, dall’aspetto leggero, poggia su una base minerale. Attraverso la facciata in lamelle di legno aperte si crea un collegamento tra gli spazi interni ed esterni e gli ambienti circostanti sono visibili e percepibili da tutti i locali. Ma anche la vita all’interno della struttura si irradia verso l’esterno, soprattutto quando l’edificio si illumina invitante nelle ore serali e notturne.

Abete bianco svizzero
Per la costruzione del nuovo edificio dell’area di servizio, la committenza ha attribuito grande importanza a creare un collegamento con la tradizione architettonica locale. Ma anche la creazione di valore a livello regionale ha rivestito un ruolo di rilevanza. Anche se l’incarico è stato affidato a Holzbautechnik Burch AG, un’impresa di Sarnen (OW) a 50 km di distanza, i sarnesi hanno realizzato l’incarico edile in collaborazione con Otto Schuler Holzbau GmbH di Schattdorf (UR). «Abbiamo lavorato gomito a gomito nel contesto di una cosiddetta comunità di lavoro a ombrello», spiega Peter Ming, capo carpentiere e responsabile di progetto di Holzbautechnik Burch AG. È stato impiegato in prevalenza legno di abete bianco svizzero della regione del monte Napf, oltre a calcestruzzo con ghiaia locale proveniente dal Reuss. Anche la pavimentazione continua e pomiciata in terrazzo è miscelata con ghiaia della regione, così che le tonalità delle rocce circostanti siano riprese dall’edificio. La base minerale della struttura si rivela anche all’interno come elemento di leggero contrasto rispetto alla costruzione in legno. L’abete bianco dell’involucro è anch’esso presente negli interni, ma con un taglio e un trattamento diversi.

Tempistica ambiziosa
Con la stessa fretta con cui i viaggiatori sfrecciano sull’autostrada A2, altrettanto spedita è stata la realizzazione del progetto per l’area di servizio. Dall’inizio della progettazione a gennaio 2016 e dalla richiesta di autorizzazione a costruire presentata a novembre dello stesso anno, solo due anni sono trascorsi prima dell’apertura a maggio 2018. Addirittura, l’effettiva fase di costruzione ha richiesto solo nove mesi. All’incirca in contemporanea con l’abbattimento del vecchio edificio a settembre 2017, sono iniziate le opere di prefabbricazione degli elementi in legno per la struttura. E già il 27 ottobre si è potuto iniziare l’edificazione. «Complessivamente sono stati impiegati da sei a otto carpentieri durante la fase di montaggio in loco», spiega Peter Ming. «Con gli ultimi tre giorni di montaggio subito dopo le festività natalizie, è stato possibile completare l’edificazione ancora nel 2017.» Sul piano della progettazione della costruzione in legno non è stato un problema attenersi a questa tempistica ambiziosa, ma i ritardi dell’impresario costruttore hanno rischiato di mandare all’aria il lavoro del team di costruzione della struttura in legno. «Abbiamo dovuto fermarci già alla seconda settimana di montaggio. Soprattutto la (non) disponibilità della gru è stato un grosso problema», ricorda il responsabile di progetto. Solo grazie alle lunghe giornate di lavoro con turni dei carpentieri dalla mattina presto fino a tarda sera e l’edificazione sul calcestruzzo quasi ancora umido è stato possibile recuperare i ritardi dell’impresario costruttore. In linea di principio, tuttavia, il rapporto con l’impresa è stato buono, ridimensiona Ming. Per Peter Ming e il suo team l’aspetto più intrigante è stato il Föhn. A novembre e dicembre 2017, il vento ha raggiunto in alcuni giorni una velocità di 130 chilometri orari, il che ha significato un’ulteriore interruzione dell’uso della gru. La squadra di montaggio ha dovuto fare i conti anche con una breve incursione dell’inverno durante i lavori.

17 chilometri di lamelle
Per la struttura portante in legno sono stati impiegati 170 metri cubi di travi in legno lamellare d’abete, 5 metri cubi di travi lamellari di larice e 70 metri cubi di profili perimetrali in legno d’abete. Le travi del telaio a tre giunzioni sono collegate con tecnologia GSA. In tal modo è stato possibile convogliare le forze in maniera mirata sui supporti, all’apice del colmo e agli angoli del telaio. Le pareti esterne sono realizzate con struttura in legno a travi e pilastri e, sul lato esterno, sono rivestite con una casseratura in abete bianco grezza retroventilata (435 m2) su un pannello di fibre di legno e una rete a liste di legno. Davanti alle finestre e alle vetrate sono applicate lamelle di facciata in abete bianco (4900 m). Sul lato verso l’interno sono stati impiegati pannelli lamellari in legno incollati e, sopra la rete e al livello delle installazioni, perline spazzolate. L’isolamento è stato realizzato in lana di roccia. Per le finiture interne, terminate alla fine di aprile, sono stati lavorati 1180 metri quadrati di tavole in abete bianco e 1480 metri di lamelle dello stesso legno. I 25 locali per servizi (21 WC, 2 WC per disabili e 2 docce) sono stati prefabbricati nell’officina di Holztechnik Burch AG.

Diverse inclinazioni nel tetto
La soletta interrata della precedente struttura è stata conservata nel nuovo edificio, poi rivestita di calcestruzzo e ampliata. In funzione delle diverse destinazioni d’uso sono state previste differenti sovrastrutture per il pavimento nella nuova costruzione, per cui in parte sono stati impiegati quadrelli vuoti in cemento armato. Un elemento continuo invece sono i pavimenti in terrazzo come strato di rivestimento superiore. I soffitti sono stati dotati in alcuni punti di elementi per l’insonorizzazione acustica. Per ciascun tratto dell’edificio il tetto a due spioventi presenta diverse inclinazioni, comprese tra 10 e 24 gradi. Per le lamelle del tetto (10 650 m) e per il pavimento della terrazza nell’area esterna (275 m2) è stato scelto un legno Accoya acetilato.

Complessa costruzione in legno
Guardandosi ora alle spalle il responsabile di progetto Peter Ming individua come maggiore sfida, oltre ai tempi stretti per la costruzione e realizzazione, soprattutto la complessità delle opere di costruzione in legno. «Avevamo a che fare con un mix di costruzione in legno ingegneristica e tradizionale, con elementi prefabbricati e sistemi in legno, con quadrelli cavi in cemento armato e opere di carpenteria e falegnameria», spiega il capo carpentiere di 44 anni. Particolari in quest’opera edile sono anche le scale in legno e gli inserti in terrazzo, il tetto sporgente dell’ingresso e l’ampia vetrata sul lato meridionale, realizzata in stretta collaborazione con i costruttori degli elementi in metallo. Ma l’area di servizio autostradale vicino a Erstfeld è soprattutto un’opera edile pensata, che tiene debito conto del significato dell’asse nord-sud nell’attraversamento alpino. In alta stagione, nelle giornate più trafficate si fermano qui fino a 13 000 viaggiatori, rendendo l’area di servizio la miglior piattaforma per la promozione delle costruzioni in legno.

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