Nuovo capannone di montaggio per la costruzione di aerei

18/04/2017

Enormi travi ad arco e imponenti capriate a traliccio caratterizzano la struttura portante in legno del capannone di montaggio 25 di Pilatus Flugzeugwerke SA a Stans (NW).

In occasione della Giornata della tecnica di VGQ Thomas Strahm, Responsabile Engineering della nuova Holzbau SA, ha spiegato come sono stati realizzati i dettagli costruttivi.

Il nuovo capannone di montaggio 25 di Pilatus Flugzeugwerke SA non è il primo padiglione con struttura portante in legno nell’area di Stans. Già nel 2008 vi era stato costruito un capannone in legno. Poiché successivamente avrebbe dovuto essere avviata la produzione in serie di un nuovo modello di business jet, nella sede principale di Pilatus a Stans era necessaria un’ulteriore area di produzione. Per la nuova costruzione è stato impiegato esclusivamente legno delle foreste svizzere. Quanto a volumi ed efficacia, il nuovo capannone in legno non ha nulla da invidiare al primo. Da fuori i due edifici sembrano molto simili, internamente si distinguono per la struttura portante. Il nuovo capannone è stato realizzato da Strüby Konzept SA di Seewen (SZ), come imprenditore totale. L’enorme costruzione ad arco e le travi reticolari, non meno imponenti, sono state prodotte da n’H a Lungern. A causa di requisiti funzionali però, la modalità costruttiva è stata un po’ diversa rispetto alla prima variante. Nel caso del nuovo capannone di montaggio, lo stabile è stato realizzato su una superficie da 52 metri per 120, senza pilastri. Questa caratteristica è necessaria in particolare perché sull’intera area del capannone è in funzione un impianto a gru e inoltre sul lato lungo sono presenti due aperture di ingresso da quasi 34 metri. Conformemente alle misure dell’edificio, i correnti superiori della struttura portante in legno hanno una lunghezza di 120 metri. La saetta di questa struttura ad arco misura sette metri. Dal momento che non era possibile trasportare le travi curve intere, queste sono state montate sul posto a Stans. Le travi reticolari disposte diagonalmente sotto i correnti superiori, con un’altezza di 4,50 metri e una capriata di 34 metri, sono state completamente prefabbricate presso lo stabilimento di Lungern. La struttura portante primaria e secondaria, composta dalle travi ad arco supportate e dalle travi reticolari, poggia completamente sui pilastri in calcestruzzo. Tra le travi supportate, le travi ad arco a una distanza di 4,30 metri poggiano su tre travi reticolari e sulle lastre di calcestruzzo adiacenti della parte di edificio a tre piani adibita a ufficio e laboratorio.

Fabbricazione di alto livello
«In fase di costruzione, una sfida è stata posta dalle diverse coppie di carico da considerare per la ripartizione delle travi», spiega Thomas Strahm di n’H Lungern. Le travi primarie e terziarie sono realizzate in legno lamellare in abete rosso/bianco, quelle secondarie in BauBuche. «L’elevato livello di fabbricazione della nervatura portante principale nel fabbricato», spiega Strahm, «ci ha consentono di raggiungere l’obiettivo di ottimizzare l’iter di produzione e montaggio.» Sono stati soprattutto i giunti relativamente semplici a consentire un montaggio rapido. Nel complesso, le travi ad arco e reticolari sono state montate in meno di tre mesi, da ottobre a dicembre 2016. 

Mix ideale di materiali
Affinché le decisioni relative a materiale e tecnologie puntassero entrambe a una soluzione ideale, la struttura portante è stata valutata globalmente da un team interdisciplinare. Il risultato è una combinazione di legno, acciaio e calcestruzzo come materiali da costruzione. Così ad esempio gli archi sono stati supportati con bande di acciaio e le travi reticolari fissate nei pilastri di calcestruzzo. Il pavimento è rivestito in resina sintetica di colore bianco, che conferisce al capannone un effetto di leggerezza. All’esterno, l’edificio si presenta con lamiera di alluminio scura e legno al naturale.

Prestazione al limite
Dal punto di vista della tecnica di costruzione, l’estensione in lunghezza delle travature di questo capannone è una prestazione al limite. Con la gigantesca costruzione in legno, da un lato Pilatus Flugzeugwerke ha proseguito la tradizione dei capannoni di montaggio in questo materiale, dall’altro testimonia anche l’efficienza dell’azienda, e non da ultimo esprime una vera e propria dichiarazione a favore del legno svizzero come materiale edile. Pilatus ha investito nella costruzione circa 30 milioni di franchi, rinnovando il proprio impegno a favore della sede di Stans e dell’uso sostenibile delle risorse.

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