Responsabilità per la strategia energetica 2050

24/11/2016

Per il settore delle costruzioni in legno la Strategia energetica 2050 si traduce in un considerevole potenziale di mercato. Per questa ragione Hans Rupli valuta positivamente la sua avvenuta approvazione da parte del Parlamento.

«Al termine di intense discussioni il Parlamento federale il 30 settembre ha approvato la Strategia energetica 2050, basata su un messaggio del Consiglio federale del 4 settembre 2013 mirante a un primo pacchetto di misure. La Strategia energetica 2050 contiene in particolare tre orientamenti principali, ovvero l’aumento dell’efficienza energetica, lo sviluppo di fonti di energia rinnovabili e l’abbandono del nucleare.

Davanti agli interrogativi del futuro in campo energetico anche l’edilizia si trova a fronteggiare grandi sfide. Oltre il 40% del consumo di energia e delle emissioni di CO2 nocive per il clima è da ascrivere al parco immobiliare. Con il programma degli edifici sviluppato dal Parlamento, la Federazione e i Cantoni si propongono di ridurre considerevolmente il consumo energetico e abbassare le emissioni di CO2. Secondo stime potenziali in Svizzera circa 1,3 milioni di edifici devono essere sottoposti a misure di risanamento a fini di risparmio energetico. Il tasso di ristrutturazione, che attualmente si attesta sullo 0,9 per cento, deve aumentare drasticamente. In caso contrario gli obiettivi di efficienza nel parco immobiliare potranno essere raggiunti solo tra 100 anni. La politica si propone tuttavia incrementi di efficienza nettamente più rapidi. A tal fine la soglia economica massima nel programma degli edifici passerà dagli attuali 350 milioni a 450 milioni di franchi. Un ulteriore incentivo per l’aumento del tasso di ristrutturazione è rappresentato dalla possibilità di detrarre gli investimenti effettuati in ambito energetico o i costi di smantellamento per la costruzione di nuovi edifici sostitutivi nel corso di due periodi fiscali consecutivi.

Prospettive di mercato per i costruttori in legno
Per il settore delle costruzioni in legno la Strategia energetica 2050 racchiude un potenziale di mercato considerevole. La combinazione di misure di risanamento a fini energetici unite alla sopraelevazione di edifici può essere economicamente assai lucrativa per investitori e proprietari di immobili. Al tempo stesso si persegue l’obiettivo di apportare un contributo all’approvvigionamento energetico decentralizzato degli edifici, evolvendo coerentemente i sistemi di costruzione in legno dalla casa passiva alla casa con bilancio energetico positivo. In questo modo gli edifici diventano piccole centrali elettriche, in grado di coprire autonomamente il fabbisogno energetico dell’utente. Questo è uno dei motivi per cui già oggi il montaggio di componenti per impianti solari è parte integrante della formazione base dei carpentieri.

Efficienza energetica orientata al futuro
Purtroppo l’UDC e altre organizzazioni politiche ricorreranno al referendum contro la Strategia energetica 2050, ritardandone l’attuazione. Se si considera che ogni anno la popolazione mondiale cresce per un numero di individui pari agli abitanti della Germania, e che paesi densamente popolati come Cina e India ancora devono fronteggiare grandi sfide per colmare il divario a livello di benessere tra i vari strati della popolazione, non si può fare a meno di prevedere un forte aumento del fabbisogno globale di risorse ed energia. Ci muoviamo dinamicamente in un’epoca in cui le risorse iniziano a scarseggiare. Per garantire una vita e un ambiente di elevata qualità anche ai nostri figli e nipoti, la nostra generazione deve iniziare a dare il proprio contributo. Se vogliamo mantenere il nostro attuale livello di benessere dobbiamo investire in un’economia efficiente e sostenibile dal punto di vista energetico . Perché la politica energetica è anche politica economica.

Care lettrici, cari lettori, sarei lieto di poter contare sul vostro sostegno alla Strategia energetica 2050, a cui potrete dare voce in caso di una chiamata alle urne.

Grazie per il vostro impegno.
Hans Rupli, Presidente di Holzbau Schweiz

Holzbau SchweizIl portale della industria costruire in legno svizzera