SUVA: premi stabili 2019

16/10/2018

Per i settori costruzioni in legno e carpenteria, il prossimo anno i tassi base di premio per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro resteranno invariati. Nel 2019 la Suva concede una riduzione straordinaria dei premi pari al 15% del premio netto, rivedendo inoltre i modelli di premio e introducendo una copertura riassicurativa interna.

L’attuale rischio di infortuni sul lavoro (AIP) per la sottoclasse 41A B0 costruzioni in legno/carpenteria corrisponde a 217 casi su 1000 occupati a tempo pieno: non si evidenziano quindi differenze rispetto all’anno precedente. Anche il numero dei pensionamenti resta stabile: nel 2016 si sono aggiunti 86 nuovi beneficiari di pensione e ulteriori 85 nel 2017. I tassi base per il computo dei premi del 2019 nella classe 41A B0 non subiscono pertanto variazioni. La sottoclasse costruzioni in legno/carpenteria raccoglie 1929 parti di aziende: 443 usufruiscono di una riduzione del tasso di premio, 464 vedranno un aumento, mentre per 1022 non sono previste variazioni. Per le aziende valutate in base al sistema bonus-malus o soggette a tariffazione empirica, lo sviluppo individuale dei costi degli infortuni contribuirà al computo dei premi.

Assicurazione contro gli infortuni non professionali

Stabile anche la situazione relativa l’assicurazione contro gli infortuni non professionali (AINP). Mentre il rischio di infortuni e il numero di episodi riconosciuti nel 2017 è leggermente salito, il numero di nuove pensioni registra un lieve calo. Pertanto per il 2019 il tasso base di premio rimane invariato e resta al netto pari al 1,963% (2,25% lordo). La situazione dei premi in ambito AINP resta quindi stabile durante il prossimo anno per circa il 95% delle imprese.

Prevenzione che si vede

Nel complesso, il numero di circa 178 000 casi di malattie professionali e infortuni sul lavoro registrati rimane stabile. Considerando solo il rischio di infortuni sul lavoro, il dato è in contrazione da anni. Nel 2017 il rischio di infortuni è sceso dello 0,6%, assestandosi all’84,6% (numero di infortuni sul lavoro su 1000 occupati a tempo pieno). Da un lato tale riduzione è il risultato dell’opera costante di prevenzione nell’ambito della sicurezza su lavoro, dall’altro in generale si assiste a una contrazione delle attività ad alto rischio generato dalla progressiva evoluzione strutturale. Il numero degli infortuni non professionali nel 2017 invece è leggermente salito, crescendo dell’1,9% e assestandosi a poco meno di 269 000; in un’analisi sul lungo periodo tuttavia anche gli infortuni non professionali registrano un lieve calo.

Riduzione straordinaria dei premi

Per il 2017 la Suva registra un risultato aziendale netto di 302 milioni di franchi. Questo risultato positivo è stato possibile in particolare grazie a una performance superiore alla media degli investimenti pari al 7,8%, che porta gli immobilizzi da 48 a 51,2 miliardi di franchi. La copertura pertanto ha raggiunto un tale livello da consentire alla Suva di far partecipare gli assicurati alla plusvalenza di capitale. Nel 2019, pertanto, la Suva ridurrà del 15% il premio netto, il valore massimo consentito in base alla tariffa dei premi.

Nuovi modelli di premi

Dal 2007, la Suva opera sulla base di premi conformi al rischio applicando tre modelli di premio: il tasso base per le piccole imprese, il sistema bonus-malus per le medie imprese e la tariffazione empirica per le grandi aziende. Il prossimo anno saranno introdotti nuovi modelli di premi che verranno applicati fino al 2020. Gli incentivi alla prevenzione per le piccole imprese saranno aumentati nel 2020 riducendo la soglia di accesso al sistema bonus-malus. Le aziende che utilizzano questo sistema in media registrano minori costi per le diarie rispetto a imprese analoghe che utilizzano il modello del tasso base. Ora, inoltre, nel calcolo del bonus-malus le malattie professionali saranno prese in considerazione in misura del 50 per cento. Tali misure costituiscono a loro volta incentivi alla prevenzione delle malattie professionali e uniformano la procedura per le medie e grandi aziende. Tali modifiche introducono un sistema trasversale di computazione privo di sbalzi dei premi generati dal sistema. Inoltre, si prevede che anche il prolungamento a otto anni (sino a oggi sei anni) del periodo di osservazione nel sistema bonus-malus stabilizzi ulteriormente i premi.

Copertura riassicurativa interna

A far data dal 1° gennaio 2019, la Suva introdurrà inoltre una riassicurazione interna per il finanziamento dei sinistri più gravi, che ha l’obiettivo di tutelare le comunità di rischio (classi) dalle conseguenze di singoli grandi sinistri caratterizzati da costi particolarmente ingenti. In tal modo è possibile evitare aumenti di premio insostenibili. La riassicurazione interna viene finanziata mediante un premio unico. L’esigenza di tale intervento è nata anche a seguito di casi di malattia professionale legati all’amianto rilevati in alcuni settori e a una sparatoria in un’azienda assicurata presso la Suva.

 

 

 

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