Una cascina nuova sotto un vecchio tetto

21/09/2017

Nella regione del monte Napf, nel cuore della Svizzera e al confine con la valle Emmental e la cittadina di Entlebuch, la costruzione in legno è ancora una tradizione. Markus Stirnimann, il titolare della Napf- Chäsi a Luthern (LU), e la moglie Lucia si sentono molto legati a entrambi.

Grazie alla Dubach Holzbau AG hanno appena realizzato il loro sogno di vivere in una cascina in stile bernese.

La cascina Mittler Gernet a Luthern (LU) si trova su una piccola altura vicino al monte Napf, 900 m sul livello del mare. La costruzione della vecchia cascina, in cui fino a due anni fa hanno abitato i due anziani proprietari, risale al 1917. Lucia e Markus Stirnimann, che gestiscono la Napf-Chäsi a Luthern, l’avevano acquistata già nel 2013. Per due anni si sono adoperati intensamente per trasformare quel vecchio casolare nella loro nuova dimora. «Per noi questo periodo di studio è stato molto importante. Giorno dopo giorno ci rendevamo conto di come fosse meglio ristrutturarla», ricorda Lucia Stirnimann, «ma avevamo anche notato che gli edifici erano orientati in modo ottimale». Era chiaro che la costruzione non potesse accontentare i desideri di questa famiglia di sette elementi in termini di comfort moderno, dato che l’edificio versava in cattive condizioni. Fondamenta e pareti dovevano essere senz’altro ricostruite. Anche lo standard di esecuzione, le prestazioni energetiche e la planimetria non corrispondevano certo all’idea di abitazione, ai requisiti energetici e alle disposizioni legislative odierni. Soltanto il sottotetto era ben conservato e poteva essere riutilizzato. Gli Stirnimann hanno trovato partner competenti, quali la Dubach Holzbau SA della vicina Hüswil (LU) e lo studio di architetti LBG Sursee, che potessero realizzare il loro sogno di abitare in una tradizionale cascina in stile bernese. «Conosciamo bene Stefan e Judith Dubach dato che siamo iscritti alla stessa associazione professionale. Inoltre sapevamo bene che la Dubach Holz SA si sarebbe impegnata al massimo per realizzare un magnifico progetto», Lucia Stirnimann motiva così la scelta. «E poi molti dei loro collaboratori sono originari del nostro paese.» Vista l’esperienza raccolta nelle costruzioni in zone rurali, sono stati consigliati loro gli architetti dello studio LBG.

Una cascina in stile bernese
La nuova dimora della famiglia Stirnimann doveva essere a tutti i costi un’autentica cascina in stile bernese. In questa zona al confine con la valle Emmental, ancora oggi sono molte le vecchie case in stile bernese. La nuova costruzione eretta sotto al vecchio tetto doveva essere caratterizzata da un tipico timpano ad arco, il cosiddetto Ründi, mentre il magnifico balcone in legno doveva presentare lo stesso fregio della vicina Spycher. Per il costruttore era importante inoltre creare una massiccia facciata rivestita con assi di legno. «La nuova cascina doveva essere costruita come in passato, ma provvista degli standard energetici odierni», spiega Stefan Dubach, l’imprenditore della costruzione in legno. L’approccio costruttivo di questa cascina tradizionale però è stato del tutto diverso rispetto a un tempo, infatti il sistema tradizionale delle pareti è stato realizzato con la costruzione a elementi. «Per ottenere una costante ed elevata qualità e tempi di assemblaggio veloci nella complessa ricostruzione delle pareti», afferma il maestro carpentiere, «abbiamo prefabbricato gli elementi nelle nostre officine». Hansjörg Scherrer, capo progetto presso la Dubach Holzbau SA, ha assunto la direzione dei lavori di costruzione in legno. Con grande sensibilità ha progettato anche tutti i dettagli della facciata del nuovo edificio. Dopo una intensa fase di progettazione la cascina è stata poi svuotata e il tetto rinforzato. «Ovviamente avevamo capito che mantenere il sottotetto avrebbe reso più difficile la suddivisione dei locali», afferma Lucia Stirnimann. Ma nonostante tutto, Markus Häfliger e Erich Meier, architetti della LBG, sono riusciti a disporre gli spazi secondo i nostri desideri. Il nuovo edificio a quattro piani ora conta tre appartamenti e una stanza privata nel seminterrato. Per il direttore del progetto, Hansjörg Scherrer, e la sua squadra, la vera sfida è stata costruire in legno nel rispetto delle condizioni locali, delle disposizioni legali sulla sicurezza antincendio e degli attuali standard di isolamento termico, contro l’umidità, sonoro e anti calpestio nonché, ovviamente, innalzare la struttura sotto il tetto preesistente. Tutti gli interventi in progetto dovevano pertanto essere eseguiti in modo coerente, sia dai costruttori del legno, sia da tutti gli altri partecipanti alla costruzione.

Costruito con legno svizzero
La famiglia Stirnimann per il suo progetto edile non ha scelto soltanto una cascina tradizionale e una ditta della propria regione, ma anche materiale di costruzione svizzero. Tutto il legno degli assi a vista, dei tavoloni dei soffitti e del resto della struttura proviene dalle sue immediate vicinanze. La Dubach Holzbau SA ha selezionato e tagliato una pregiata qualità di legno da impiegare sulle parti a vista. «Questa lavorazione ha avuto tempi molto lunghi che hanno dovuto essere considerati nella pianificazione dei lavori», dice Stefan Dubach. «In questo modo però si è potuta utilizzare l’intera creazione del valore lungo la filiera regionale del legno». Il legname è stato preparato nella segheria locale e la Dubach Holzbau SA si è occupata di tutti i lavori legati alla costruzione in legno, inclusi i rivestimenti interni ed esterni, i terrazzi e la pianificazione del progetto. La casa è stata costruita con il maggior numero possibile di materiali naturali e secondo l’attuale stato della tecnica. I solai della nuova costruzione a quattro piani sono stati realizzati in una combinazione di legno e calcestruzzo con tavole di legno massiccio, che si riflettono anche all’interno l’architettura della cascina. «I vantaggi dell’utilizzare le solette ibride in questo progetto sono stati netti» sostiene Dubach. «Gli elementi dei solai di grandi dimensioni dovevano essere installati sotto al tetto preesistente. In questo caso è stato molto d’aiuto che l’installazione nelle solette sia avvenuta in loco e che il calcestruzzo sia stato colato soltanto in un secondo momento». L’elevato peso dei solai ha influenzato molto positivamente sotto il profilo della reazione alle vibrazioni: i valori di isolamento sonoro e anti calpestio sono ottimali e anche le caratteristiche antincendio ne hanno tratto giovamento. I calcoli e le rilevazioni delle solette ibride in legno e calcestruzzo sono stati svolti da Elmar Kunz e Florian Merkel di Pirmin Jung Ingenieure di Rain (LU). Verso l’interno la costruzione in legno è isolata con lana di pecora e verso l’esterno con un isolante in cellulosa. L’altezza del soffitto nella nuova costruzione è di 2,30 m per ciascun piano. Per l’accesso ai piani è stata necessaria l’installazione di un vano scala con ascensore. Sulla facciata sud sono stati inserite tre porte scorrevoli per accedere ai balconi in corrispondenza dei soggiorni che illuminano gli ambienti. Da qui si può godere di una magnifica vista sul paesaggio collinare del Napf.

Felici in una casa di legno
Dopo un anno la costruzione era terminata e la famiglia Stirnimann si è trasferita nella nuova cascina bernese nell’ottobre 2016. Fino ad allora era stato il caseificio del paese il domicilio della famiglia. «Era una vecchia casa in mattoni. Anche lì si stava bene, ma non ha niente a che vedere con la nostra nuova casa», Lucia e Markus Stirnimann sembrano essere soddisfatti della propria decisione: «Anche solo guardandola da fuori è magnifica. Ma la sensazione di sicurezza che emana, anche in condizioni di cattivo tempo, e l’aspetto accogliente del legno sono impagabili.» Due dei cinque figli abitano ora con i genitori nell’appartamento al piano terra, due hanno il loro rifugio nella stanza nel seminterrato, mentre la figlia più grande abita con il compagno nella mansarda di due piani con soppalco. L’appartamento al primo piano è affittato, tre persone hanno trovato lì la loro nuova casa. In totale ora sono in undici a vivere sotto il grande e vecchio tetto della nuova cascina bernese.

Holzbau SchweizIl portale della industria costruire in legno svizzera