Una serie di statue di legno evidenzia la qualità del legno svizzero

07/05/2018

La serie di statue di legno della campagna #Woodvetia è ora al completo. A novembre infatti all’ensamble si è aggiunta anche Hildegard Kissling come ventesima e ultima figura.

Nata nel canton Turgovia nel 1950, Hildegard Kissling (67) è risultata la più votata dagli utenti del portale «20 Minuti Online» e ora, in rappresentanza della popolazione svizzera, si cimenta nel ruolo di testimonial per il legno dei boschi svizzeri insieme ad altre 19 note personalità.

Guillaume Henri Dufour fu il primo generale dell’esercito dello Stato federale svizzero. Il caso ha voluto che proprio lui, o meglio la sua versione lignea, giungesse in ritardo alla prima #Woodvetia-Gruppenaufstellung (esposizione collettiva Woodvetia), il che certamente non sarebbe mai accaduto al suo alter ego in carne e ossa. In compenso gli oratori ufficiali sono arrivati puntuali nella Waisenhausplatz di Berna. Rolf Manser (responsabile della divisione Foreste dell’UFAM), la Consigliera nazionale Sylvia Flückiger (presidente di Lignum - Economia svizzera del legno), il Consigliere nazionale Daniel Fässler (presidente di BoscoSvizzera) e l’imprenditore del legno Gauthier Corbat hanno sottolineato l’importanza dell’utilizzo del legno svizzero per l’economia forestale e del legno elvetica. Successivamente hanno scoperto insieme l’ultima statua della serie di figure lignee che raffigura Hildegard Kissling. La centralinista di Aadorf (TG) è stata scelta dai lettori di «20 Minuti» mediante votazione online. La corrispondente figura in legno è stata scolpita da un olmo di montagna dall’artista Inigo Gheyselinck. Poco prima della fine della cerimonia inaugurale, a bordo di un camion, è arrivata appena in tempo anche la scultura Woodvetia di Dufour. Il generale, originario di Douglas (Ginevra), si è aggiunto all’imponente formazione composta da 20 sculture in legno a grandezza naturale realizzate l’anno scorso. Ogni statua è stata ricavata da un tipo di legno diverso, corrispondente alla regione di origine del personaggio rappresentato. Tuttavia, le statue rispecchiano non solo la varietà del bosco svizzero, bensì anche la filiera del legno nel suo insieme. Le figure sono concepite in modo che la ricchezza dei dettagli della lavorazione aumenti progressivamente dalla base al volto. Pertanto la base grezza va attribuita ai guardaboschi, il torso, anch’esso semigrezzo, rimanda ai costruttori in legno e il viso elaborato fin nei minimi dettagli ai falegnami. Le sculture sono state scoperte ed esposte lo scorso anno in diverse località sparse in tutta la Svizzera. Tutto è cominciato a gennaio 2017 con Marie Grosholtz, nelle vesti di Madame Tussaud nel Museo di storia naturale di Berna. La scultura in legno di farnia di Alfred Escher, pioniere della ferrovia, ha viaggiato per quasi un anno attraverso tutto il paese a bordo di un vagone delle FFS e la leggenda del rock-folk Polo Hofer ha assistito, poco prima della sua scomparsa, allo scoprimento della sua statua di abete bianco a Interlaken. Hildegard Kissling ha completato la serie a novembre, a Berna.

Holzbau SchweizIl portale della industria costruire in legno svizzera