L’unione fa la forza

La vera forza nasce quando tutti si sentono parte di un progetto: nelle costruzioni in legno, un buon lavoro di squadra non è un lusso, ma un fattore determinante ai fini del successo. Oggigiorno, la maggior parte dei progetti non può essere realizzata da soli. Un buon lavoro di squadra accresce la soddisfazione, la motivazione, la sicurezza e la produttività, tutelando la salute dei collaboratori.

Testo Holzbau Vital, Gina JoËlle Auf der Maur Immagini Shane Rounce, UNsplash

Il lavoro di squadra può assumere diverse forme. In senso stretto, implica che due o più persone collaborino per portare a termine con successo un compito o per raggiungere un obiettivo comune. L’intensità della collaborazione può variare: si va dal team amministrativo, in cui ad esempio due persone si alternano nella gestione delle chiamate, fino alle squadre di cantiere, in cui non è possibile sbrigare da soli determinati compiti, ad esempio la posa di travi.

Cosa rende vincente un team?

La prestazione del team non dipende tanto dall’efficienza dei singoli membri che lo costituiscono, quanto soprattutto dal modo in cui un team collabora. Affinché la cooperazione dia i suoi frutti, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

  • Sicurezza psicologica: i membri del team non temono di esporsi a rischi interpersonali e si sentono liberi, ad esempio, di comunicare i propri errori o punti deboli.
  • Affidabilità: il lavoro viene svolto puntualmente e nel rispetto degli standard qualitativi richiesti.
  • Chiarezza e struttura: le mansioni e le responsabilità sono ben definite, gli obiettivi sono noti a tutti e vengono condivisi.

Nei team che collaborano a stretto contatto sono inoltre fondamentali i seguenti fattori:

  • Comunicazione: confrontarsi con la necessaria frequenza, tenersi aggiornati reciprocamente su questioni rilevanti per il lavoro, parlarsi faccia a faccia anziché parlare degli altri e affrontare i conflitti.
  • Feedback: esprimere lodi e apprezzamenti reciproci e fornire anche riscontri critici.
  • Senso di appartenenza: sentirsi parte integrante del team e accettati dagli altri, consapevoli di essere tutti sulla stessa barca e che ciò che unisce conta più delle differenze.

Costruire un team richiede tempo

Nessun team collabora alla perfezione fin dal primo giorno. Proprio come avviene nel calcio, i membri della squadra devono prima conoscersi e imparare a coordinarsi. Questa fase di orientamento può durare da qualche giorno a diversi mesi, a seconda del tipo e dell’intensità della collaborazione. Questo processo ricomincia da capo a ogni cambiamento: ad esempio, quando nuovi membri entrano a far parte del team o quando occorre gestire un nuovo incarico che prevede obiettivi e responsabilità differenti. L’inserimento di persone che si distinguono dal resto del gruppo per origine, lingua, genere, età, background professionale o altri aspetti può rappresentare una sfida particolare. L’essere umano tende ad accettare più facilmente chi gli somiglia rispetto a chi percepisce come diverso da sé.

La gestione del team come compito della leadership

Un dirigente può influenzare un team in modo attivo e positivo, sottolineando la coesione e dimostrando che la performance collettiva, il piacere di lavorare e l’orgoglio per il prodotto finale sono fondamentali. Inoltre, una selezione ponderata dei membri del gruppo può fare la differenza: per incarichi brevi e ben definiti, un team composto da profili simili risulta più produttivo; al contrario, per progetti più lunghi e complessi, un team eterogeneo garantisce prestazioni migliori.

Il buddy system

I membri del team possono agevolare la fase di orientamento ponendo attivamente domande se non comprendono appieno il proprio ruolo o gli obiettivi da raggiungere, affrontando le novità senza riserve e prestando attenzione a ciò che li accomuna ai colleghi. Per i nuovi collaboratori è solitamente più facile integrarsi in un team se ricevono un supporto adeguato durante la fase di inserimento e possono contare su una persona di riferimento, detta anche «buddy», che trasmetta i valori all’interno dell’azienda e del team. Questa figura è spesso anche il primo interlocutore in caso di domande pratiche relative alla quotidianità lavorativa. L’azienda può occuparsi dell’organizzazione del lavoro di squadra a beneficio dei collaboratori e dell’azienda. Holzbau Vital ha lanciato una campagna dedicata a questo tema, con l’obiettivo di promuovere un buon lavoro di squadra.
holzbau-schweiz.ch/stark-im-team

 

Campagna a favore del lavoro di squadra

La documentazione relativa alla campagna è disponibile per posta oppure online:

  • Opuscolo per i datori di lavoro: suggerimenti per creare team affiatati, per riconoscerne il valore e per adottare misure efficaci volte a risolvere le difficoltà riscontrate nel lavoro di squadra
  • Poster per i collaboratori: spunti e riflessioni per una migliore collaborazione
    lepaya.com/de/blog/advantages-of-a-buddy-system