«Bisogna ingegnarsi da soli»

La nuova Trattstall di Marbach, nella Valle del Reno sangallese, misura 32 metri per 11: un’opera non da poco per i 13 apprendisti carpentieri, che hanno realizzato il fabbricato rurale in collaborazione interaziendale, seguendo le varie fasi del progetto in autonomia.

La vecchia Trattstall di Marbach è bruciata nel 2023. Fortunatamente non ci sono stati danni a persone o animali, ma è andato perduto il prezioso patrimonio edilizio storico. La causa dell’incendio è tuttora ignota; tuttavia, l’assicurazione copre l’intero valore venale per la ricostruzione, ma solo un terzo in caso di demolizione. Per il piccolo comune di appena 2200 abitanti è stato chiaro sin da subito che la stalla dovesse essere rimessa in piedi, nonostante il budget limitato. È a questo punto che sono entrati in gioco Bruno Ender e Urs Haltiner di Kobelt AG. «Come per molti progetti, l’idea è nata davanti a un bicchiere di vino», ricorda Bruno Ende, che è anche consigliere del comune patriziale di Marbach. Urs Haltiner, responsabile costruzioni in legno/falegnameria presso Kobelt AG, si è subito espresso a favore di una seconda possibilità per la Trattstall. «Volevamo ricostruire l’immobile esattamente com’era prima utilizzando il budget dell’assicurazione», spiega Ender. La progettazione architettonica è stata presto affidata a Kobelt AG, la domanda di costruzione del comune approvata nel 2025 e la prefabbricazione della costruzione in legno è cominciata all’inizio del 2026.

Il responsabile del progetto Bruno Ender (al centro) manovra la gru; al resto pensano gli apprendisti.

«Motivazione eccezionale»

I due colleghi Ender e Haltiner hanno gestito la ricostruzione come progetto di apprendistato interaziendale della regione, coinvolgendo Hauser Holzbau Marbach AG e Schönauer AG di Rebstein. Prima che entrassero in gioco gli apprendisti del terzo e quarto anno di Kobelt (5), Schönauer (6) e Hauser (2), sono stati però coinvolti anche altri colleghi in formazione: gli aspiranti disegnatori edili di Kobelt AG per la progettazione e gli apprendisti muratori per le fondamenta e la soletta. Ai giovani carpentieri è stata poi affidata la responsabilità del tracciamento, della lavorazione del legno, della prefabbricazione e del montaggio. «Gli apprendisti avevano una motivazione eccezionale», afferma con entusiasmo Urs Haltiner, compiaciuto dell’impegno dei suoi giovani colleghi. In totale sono stati lavorati circa 85 metri cubi di legname della regione, per lo più legno attaccato dal bostrico proveniente dal bosco di Marbach. Per la controventatura trasversale sono stati utilizzati pannelli a tre strati.

All’inizio di aprile 2026, con il favore del meteo, tutto era pronto per i quattro giorni di montaggio del capannone di 32 metri per 11 e un’altezza di 8 metri. Innanzitutto, gli apprendisti hanno posizionato le pareti esterne a telaio e quelle interne. Quando, al terzo giorno di montaggio, sono state sollevate con la gru le due capriate a traliccio per la struttura portante del tetto, i lavori della facciata procedevano già in parallelo. I futuri carpentieri hanno poi gestito in autonomia anche i lavori per il tetto con una pendenza di 35 gradi, realizzando inoltre il grande portone di legno per la nuova Trattstall. L’edificio, infatti, non ospiterà più animali, ma sarà utilizzato da tre affittuari come garage per i mezzi agricoli. Anche per gli impianti elettrici e idraulici e le opere di lattoneria sono stati impiegati apprendisti provenienti da imprese artigiane locali.

All’interno della Trattstall, struttura portante e pareti a traliccio sono a vista.

La lavorazione manuale come palestra professionale

«Nella nostra azienda di solito non eseguiamo il taglio manuale», spiega Mirko Keller, apprendista carpentiere presso Schönauer AG, con cui parliamo in cantiere. «Con la lavorazione a mano si impara tanto, è un bagaglio che posso sfruttare per l’esame». Per lui la parte più interessante del progetto è stato capire a cosa prestare attenzione durante la tracciatura delle terzere. Anche per Severin Benz, apprendista carpentiere presso Kobelt AG, la lavorazione a mano è stata una sfida stimolante: «Bisogna ingegnarsi da soli». Racconta che i progetti sono stati applicati autonomamente dagli apprendisti e sottolinea: «Il bello di questo progetto è il confronto con gli altri apprendisti». Per Lino Ritz, apprendista carpentiere presso Hauser Holzbau Marbach AG, è stato interessante, soprattutto durante la prefabbricazione, osservare da vicino le aziende più grandi come Schönauer e Kobelt: «Trovo entusiasmante vedere come funzionano le altre aziende», afferma. «Ed è anche bello potermi assumere delle responsabilità». Cosa è andato storto nel cantiere degli apprendisti? «Incredibilmente poco», afferma con orgoglio Mirko Keller. «Una volta abbiamo dovuto ripassare un foro, tutto qui. Dato che siamo ancora apprendisti, ogni cosa è stata ovviamente controllata con attenzione». Anche Urs Haltiner trae un bilancio decisamente positivo. Il progetto è stata un’esperienza fantastica per tutti i partecipanti. Per questo motivo, un progetto di apprendistato interaziendale di questo tipo dovrebbe essere ripetuto, non appena si presenterà l’opportunità adeguata. hauserholzbau.ch, kobelthaus.ch, schoenauer.swiss

Trattstall

Il termine Trattstall, nella valle del Reno sangallese, indica una stalla tradizionale situata su un «Tratt» (pascolo di tarda primavera) o su un alpeggio, utilizzata per ospitare il bestiame di piccola taglia o i giovani capi durante il periodo di transumanza. Queste strutture rivestono spesso un grande valore storico per la regione.